• 17.09.2015 - Chi si ferma è perduto: impara a prenderti cura di te stesso anche attraverso l'attività fisica


17.09.2015 - Chi si ferma è perduto: impara a prenderti cura di te stesso anche attraverso l'attività fisica


Imparare ad associare alla dieta anche l'attività fisica

Se vuoi che una corretta alimentazione agisca in maniera efficace sulla diminuzione del peso dovrai imparare ad associare le nuove modifiche alimentari all’attività fisica costante.
Non è necessario scegliere uno sport troppo impegnativo per le nostre capacità e/o tasche e che non rispetti i nostri impegni quotidiani giornalieri legati alla famiglia e al lavoro; bensì un’attività che ci piaccia praticare (anche la semplice camminata veloce può considerarsi tale) preferibilmente, quando il tempo lo permette, all’aria aperta.
L’attività fisica ha svariati benefici tra cui:
•    migliora l’umore;
•    aumenta l’autostima;
•    aumenta il dispendio energetico;
•    abbassa i livelli di pressione e di glicemia;
•    previene l’osteoporosi;
•    previene sovrappeso e obesità.

Perché sempre più persone soffrono di sovrappeso e obesità? Perché sempre più frequentemente si assiste ad un aumento della sedentarietà e ad un’alimentazione scorretta sia quantitativamente, sia qualitativamente.
Molto spesso il bilancio calorico della giornata non è corretto; ovvero le calorie ingerite sono più di quelle consumate, noi dobbiamo invertire questo processo mantenendoci attivi.
L’attività fisica permetterà anche di potersi concedere uno “sgarro” in più nell’ alimentazione perché tanto poi verrà bruciato, in questa maniera i sacrifici saranno minori e gli alimenti da noi preferiti (anche se non dietetici) potranno comparire più frequentemente nella nostra tavola.
Bastano anche solo 40 minuti di camminata veloce a giorni alterni per iniziare ad avere uno stile di vita più sano e attivo e per iniziare a vedere cambiamenti sia a livello fisico che psicologico.
Basta poco per rendere più attive le nostre giornate come per esempio cercare di utilizzare la macchina il meno possibile e, anche quando necessaria per questioni di tempo, parcheggiarla lontano dal luogo in cui dobbiamo andare per percorrere un po’ di strada a piedi o preferire le scale all’ascensore.
Per le persone con limitazioni della motricità a causa del peso eccessivo o di dolori la ginnastica riabilitativa in acqua rappresenta invece il metodo ottimale per risvegliare articolazioni e muscoli e migliorare il metabolismo, questa va eseguita con la supervisione di fisioterapisti esperti.
Tanti piccoli cambiamenti, anche se potranno sembrare di poca importanza, sommati insieme possono davvero fare la differenza.

A cura di
Dott.ssa Mazzesi Carlotta
Dietista, Ravenna 33