• La Manipolazione Fasciale - metodo Stecco


La Manipolazione Fasciale - metodo Stecco


E' una terapia manuale che agisce direttamente sulla fascia corporis, il tessuto connettivo che ricopre e/o costituisce diverse strutture corporee quali muscoli, tendini, legamenti, guaine nervose e membrane sierose di organi interni.

Stimoli prevalentemente di natura meccanica (overuse, microtraumi, fratture, distorsioni, interventi chirurgici, ecc.) possono provocare una perdita di elasticità del tessuto fasciale ed un’alterazione nella sua tensione. Il dolore che ne consegue non è che la percezione dell’alterazione delle tensioni fasciali. In ambito muscolo-scheletrico, quando su un’articolazione agiscono forze non equilibrate tra loro, il distretto corporeo interessato viene sottoposto a carichi di lavoro eccessivi e/o non uniformi.
Questa condizione anomala viene percepita inizialmente come dolore e, successivamente, può evolvere in vere e proprie problematiche articolari ed extra-articolari sine causa (es. “perirtriti”, infiammazioni tendinee,..) e/o alterazioni della propriocezione (percezione dello spazio intra/extra-corporeo) che predispongono l’individuo ad instabilità articolari, distorsioni recidivanti, lussazioni, ecc.
La Manipolazione Fasciale ®- metodo Stecco - è dunque una metodica con approccio globale che mira al riequilibrio delle tensioni alla base della coordinazione e del gesto motorio più o meno complesso.
Essa prevede un’accurata anamnesi iniziale del paziente (storia clinica), valutazioni motorie per individuare i movimenti più limitati e/o dolenti da migliorare (verifiche motorie), una VERIFICA PALPATORIA per individuare le principali alterazioni del tessuto fasciale (densificazioni) che potrebbero sottendere il problema ed infine il trattamento vero e proprio (manipolazione del tessuto molle attraverso frizioni manuali più o meno profonde e non manipolazioni articolari o trust).
La pratica costante e quotidiana della tecnica permette al professionista che la esegue di migliorare la propria manualità per una più rapida e precisa individuazione e fluidificazione dei punti da trattare. Il ragionamento clinico messo in atto per individuare la possibile origine del sintomo lamentato dal paziente permette di eseguire un trattamento specifico ed individualizzato.
Problematiche apparentemente simili hanno spesso una “storia di insorgenza” diversa richiedendo quindi approcci e trattamenti diversi, non prevedibili a priori.

Dott. Tazzari Alessandro
Fisioterapista
#fisio33
Ravenna 33